La mia storia europea è il racconto di un viaggio dentro l’idea e l’esperienza dell’Europa. Un viaggio personale, culturale e politico che prende avvio da Senigallia e conduce nel cuore delle istituzioni comunitarie, a Bruxelles, per poi tornare indietro nel tempo, fino al Manifesto di Ventotene e alla visione federalista di Altiero Spinelli. Attraverso una narrazione che intreccia memoria, studio e testimo- nianza diretta, Massimo Bello accompagna il lettore nei luoghi simbolo dell’Unione europea e nei passaggi decisivi della sua costruzione: dalla nascita del Movimento Federalista Europeo al Progetto di Trattato del 1984, dall’Atto Unico a Maastricht, fino al Trattato di Lisbona. L’Europa emerge così non come un’entità astratta o burocratica, ma come un progetto politico vivo, fatto di persone, istituzioni, conflitti, compromessi e ideali. Al centro del volume si staglia la figura di Altiero Spinelli, padre del federalismo europeo, di cui l’autore ricostruisce il pensiero, l’azione e l’eredità, mostrando come la sua visione continui a orientare il cam- mino dell’Unione contemporanea. Accanto alla dimensione storica e politica, il libro esplora lo spazio giuridico europeo, lo Stato di diritto, le libertà fondamentali e il ruolo delle Corti, offrendo uno sguardo rigoroso ma accessibile sul diritto dell’Unione. La mia storia europea non è un’autobiografia né un manuale giuridico. È il diario di una maturazione civile e culturale, il racconto di un’Europa vissuta dall’interno, osservata con spirito critico e partecipazione autentica. Un invito a riscoprire l’Europa come orizzonte con- diviso, come promessa per il futuro e come responsabilità collettiva.
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