Oltre l’arte contemporanea
Tina
LA NOSTRA BATTAGLIA
€ 17,00
Oltre l’arte contemporanea
Fuori dalla moltitudine di testi che analizzano criticamente l’arte contemporanea, contestandole la difficile comprensibilità delle opere ed il valore fittizio, questo testo si prefigge di delineare un profilo di quella che potremmo definire “antropologia dell’arte contemporanea”, per poi andare oltre verso una nuova strada. Come avvenne per le correnti artistiche del passato, influenzate dal coevo modello socio-economico, l'arte contemporanea è sorta ad immagine e somiglianza del neocapitalismo, che ha influenzato la produzione fisica e intellettuale delle opere. La riflessione più accorata emerge nella seconda parte del libro, grazie al confronto con la teoria della simulazione di Jean Baudrillard, dove entra con forza la questione della percezione del tempo. Il terreno sul quale si combatte la battaglia per un’arte nuova diviene così quello temporale: sarà proprio l’alterazione del rapporto dell’arte con il tempo a gettare le basi per andare oltre la simulazione che ha imprigionato l’arte, delineando finalmente una via d'uscita dal circolo vizioso dell'eterno contemporaneo.

Alessandro Breccia è nato ad Ancona il tre dicem-
bre 1993, ma risiede da sempre nel comune di
Castelfidardo (AN). Dopo essersi diplomato presso il
Liceo Scientifico Tecnologico A. Meucci di Castelfidardo,
si inscrive all’Accademia di Belle Arti di Macerata, ove
ottiene un diploma di primo livello in Illustrazione
ed uno di secondo livello in Scultura. Durante gli
anni accademici è illustratore del quotidiano on-line
L’Intellettuale Dissidente dal 2014 al 2017, pubblica
qualche illustrazione sulla rivista on-line Contrasti, ed
illustra copertine per libri di Circolo Proudhon Edizioni
e di Eclettica Edizioni.
Ha partecipato alle mostre collettive: “Scolpire in
piazza” a Sant’Ippolito nel 2016, “incontro tra arte e
boxe” a Ripa Teatina nel 2018, ed alla mostra “Gate
47” a Macerata nel 2019.
Dal 2020, oltre a portare avanti il suo percorso artistico
improntato perlopiù nella scultura, lavora come artigiano nella fabbricazione di strumenti musicali.





