Neoavanguardia e transizione al socialismo
Simone
LA FELICITA’ COME QUESTIONE POLITICA
€ 20,00
Neoavanguardia e transizione al socialismo
È in atto il grande “spettacolo” che integra la vigenza coatta del lavoro salariato e del consumo di massa
con la manipolazione dei fatti e dei desideri da parte della comunicazione mass-mediatica, che promuove la devozione al business, l’ideologia della speculazione; l’economia di rete è affidata in gran parte ad automatismi tecno-finanziari, ad algoritmi, alla comunicazione, con mercati frammentati e aleatori; beni e attività (cura, educazione...) che erano oggetto di libero godimento da parte delle comunità sono sottoposti al dominio del capitale,
indotto a generare continuamente scarsità,
come al tempo delle enclosures (recinzioni, privatizzazioni).
Da qui bisogna partire.
“Il sistema... è in noi e noi siamo in lui” (P.Lévy), o adattarsi o morire è l’imperativo postmoderno.
Occorre dunque far riemergere la concreta articolazione antagonistica della complessità sociale.




