Spiaggia Libera
EVELINA DI MOLTE ANIME
€ 13,00
Spese di SpedizioneIn un villaggio dimenticato dal tempo, Evelina, protagonista etica e spirituale del romanzo, cresce accanto a un padre malato e a una volpe selvatica, in un equilibrio sottile tra amore, solitudine e natura.
Con sguardo limpido e dolente, Roberto Campagnacci racconta un mondo dove la vita è dura come la terra e dolce come l’odore dei campi dopo la pioggia. Un romanzo di formazione e di resistenza: una storia di radici, di legami invisibili, di dignità senza clamore.
Evelina è un romanzo di rara intensità, in cui la scrittura di Roberto Campagnacci si misura con una materia narrativa densa, fatta di memoria contadina, legame ancestrale con la terra e con gli animali, senso del sacro e del mistero della natura.
Figura di passaggio tra infanzia e maturità, che incarna la purezza di uno sguardo originario capace di cogliere l’armonia invisibile del creato. L’autore costruisce pagine di straordinaria bellezza visiva, nelle descrizioni della campagna, degli animali selvatici (le volpi, i lupi) e dei riti della vita rurale.
Un romanzo che chiede al lettore attenzione e ascolto, perché ogni parola sembra risuonare come eco di un sapere antico, di una verità semplice e potente: apparteniamo a questa terra, come gli animali che temiamo o veneriamo.
Un libro raro, fuori dalle mode, che segna un’autorialità matura e consapevole, capace di coniugare etica, poe- sia e narrazione con uno sguardo limpido e partecipe.

Roberto Campagnacci, nato a Pesaro, ha vissuto tra Senigallia, Ancona e Bologna per la parte della sua vita che lo ha portato a esercitare la professione medica, con tanto di dottorato di ricerca in ambito chirurgico.
Contemporaneamente la passione per la musica e l’arte gli ha fatto immagazzinare una serie di input che a un certo punto, come scrive nel suo romanzo di esordio Slapping (VenturaEdizioni 2024), gli fa dire “Allora alla fine eccoci qua. Ho provato come viene, ed è sgorgato un profluvio di parole sconnesse trasversali, che come fossero rami di biancospino mi si sono conficcate più volte nella pelle, facendomi un gran male. Non ho saputo tenerle a bada, ed esse sono state per me come la bestia mansueta che a un tratto intuisce il tuo tratto di male e ti scalcia. Ma sono state anche svuotamento di una parte d’anima che si era fin troppo riempita e andava alleggerita”.
Nel 2025 ha pubblicato il romanzo giallo Morto apparente. Una indagine di Ester Schinder.









