IL MURO DEI GIGANTI

€ 16,00

 

 

Categoria:
Spese di Spedizione
Gratuite:Piegolibro non tracciabile 4/10 giorni lavorativi
€ 3,00:Piegolibro Raccomandato tracciabile 4/6 giorni lavorativi
€ 6,00:Consegna con Corriere in 24/48 ore
Descrizione

Senigallia, il mare che accompagna un’infanzia già segnata da un muro invisibile: quello di sentirsi diversi, fuori posto, mai abbastanza. Diego cresce imparando l’arte di indossare maschere – quella del ragazzo forte, quella che fa ridere, quella che non chiede aiuto – finché un incontro, durante il suo lavoro in Polizia Locale, non gli restituisce all’improvviso il peso vero delle cose: un ragazzino di tredici anni, sopravvissuto a un viaggio impossibile, con dentro un sacchetto nero tutta la vita che gli resta. Da lì, la domanda che attraversa tutto il libro: quanto sono grandi, davvero, i giganti che ci fanno paura?

Il Muro dei Giganti è un memoir che intreccia bullismo, giudizio, sensibilità e il coraggio di togliersi le maschere una a una. Diego non scrive per insegnare, ma per tendere una mano a chi si sente invisibile: ai ragazzi che si credono sbagliati, ai genitori che non trovano le parole, a chiunque abbia mai avuto l’impressione che il proprio dolore non contasse abbastanza da essere ascoltato. Un libro che non promette di far sparire il muro, ma mostra come, finalmente, si può scavalcarlo.

Scheda Tecnica
Autore
Diego Federico
Pagine
168
ISBN
9791282196963
Lingua
Italiano
Lo trovi in
Autore

Diego Federico nasce a Senigallia nel 1985. Eclettico, romantico e dalla fervida immaginazione, ha sempre guardato il mondo con una curiosità particolare, attratto dalle persone, dalle loro contraddizioni e soprattutto da ciò che spesso rimane nascosto dietro un silenzio o uno sguardo.
Ha viaggiato molto, spinto da un profondo bisogno di libertà e dal desiderio di conoscere ciò che esiste oltre i propri confini. Dei luoghi attraversati conserva soprattutto atmosfere, incontri ed emozioni: perché a volte di un viaggio rimangono una voce, un profumo, una strada o una persona incontrata quasi per caso. Profondamente sensibile e portato all’introspezione, è affascinato dalla mente umana, interesse che lo ha avvicinato allo studio della grafologia, della personalità e, in particolare, del disegno infantile.

Dei bambini ama la naturalezza e la sincerità, quel modo ancora spontaneo di essere se stessi prima che il giudizio degli altri insegni a nascondersi. Lo affascina soprattutto il loro disegno, capace di trasformarsi in un linguaggio attraverso il quale raccontare emozioni e parti del proprio mondo interiore che non sempre riescono ancora a diventare parole.

Forse anche perché Diego non ha mai voluto abbandonare il bambino che porta dentro di sé. Continua ad ascoltarlo e a custodirne la meraviglia, la fantasia e la capacità di emozionarsi.

Nella scrittura, come nella vita, cerca ciò che si nasconde oltre le apparenze, intrecciando sensibilità, psicologia, romanticismo e quella sottile inquietudine che nasce dalle domande per le quali, forse, non esiste una risposta definitiva.

Carrello